La maratona del pesce grazie

Ciao a tutti, mi presento subito: sono il pesce grazie e sono il risultato di un’idea maturata dalla folle mente di Maurizio Menestrina, per tutti Mene. Che ci faccio in un blog che parla di corsa (ma non solo) scritto da una coreana??!!? A dirla tutta, la coreana in questione è più italiana di me, ed è anche la moglie del mio mentore, perciò si fa tutto in famiglia…. Ma se siete curiosi di conoscere la mia storia, non vi resta che continuare a leggere.

pescecseMene è sconosciuto ai più, ma è noto a molti per essere ideatore e fautore di alcuni progetti che per quanto discutibili hanno sempre fatto parlare di sé: uno fra tutti il “Waterlife”, quella raccolta di vater dismessi e reinterpretati da alcuni artisti (di fama nazionale ma anche internazionale) che sono diventati una mostra supportata dalla LILT trentina, volta alla sensibilizzazione dello screening preventivo nei confronti delle patologie tumorali più pericolose. Dopo quell’esperienza, Mene è rimasto per tutti “l’uomo dei cessi”, la Kim di questo blog la “donna dell’uomo dei cessi”, lui raramente “il marito della coreana che corre”. Ma in questi ultimi mesi, sta succedendo un fatto strano e bellissimo: “Mene del pesce grazie” sta lentamente sostituendo la vecchia identificazione, e tutto questo grazie a me e al mio crescente “successo”…. Incredibile davvero!

Recupero, riciclaggio, riuso: queste le fondamenta da cui sono nato, un piccolo pezzo di legno di 3 cm per 4, frutto del lavoro dei ragazzi del centro CSE A.N.F.F.A.S. di Via Gramsci –Trento dove Maurizio è operatore.

nenoPosso essere presuntuoso? Solo un pochino, solo per dire che ho un’anima speciale, perché vengo regalato a chiunque voglia farsi veicolo e portavoce di un messaggio etico nella condivisione di una realtà difficile da accettare, per chiunque: l’handicap fisico/intellettivo. Da un vecchio acquario dismesso e destinato alla discarica è nato il pretesto di tenere occupati in modo costruttivo gli utenti del centro: prendendosi attivamente cura dei miei “cugini”, i pesci veri al loro interno, hanno contribuito a mantenere come tema ideale la figura del pesce come mezzo per la divulgazione della loro attività; un po’ come dire: “Heylà, guardate che ci sono anche io, pesce, e ci siamo anche noi diversamente abili del CSE A.N.F.F.A.S… GRAZIE DI CUORE! Anzi, PESCE GRAZIE!”

Anche attraverso il mio pinnare nelle acque di tutto il mondo, faccio viaggiare tutti voi… Ok…. Virtualmente, ma non c’è nulla di più vero dell’emozione che provo ogni volta che vengo donato, donato ancora e ancora ridonato,  fatto rimbalzare di mano in mano e di luogo in luogo, diffondendo il mio messaggio di amicizia, rispetto e forza di volontà.

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Il primissimo esemplare

Sono frutto di tanta passione e dopo il primissimo esemplare che risale al lontano 2007, mi sono moltiplicato a dismisura grazie al lavoro dei ragazzi del centro, passando attraverso migliaia di mani, di gente comune ma anche di qualche personaggio, regalandomi una fama di cui ancora non mi capacito.

Come dite voi umani? Sto forse diventando un oggetto cult? Poco importa se mi trasformo in un portachiavi, in un gadget da attaccare allo zaino di uno studente o alla cassa di un qualsiasi negozio; adoro quando mi fotografano facendomi diventare il protagonista di un momento irripetibile, con gli sfondi più incredibili: Australia, Brasile, Kenya, Corea… Ma anche Roma, Firenze, Venezia e tantissimi altri posti di cui non conoscevo nemmeno l’esistenza. Tutto questo attraverso un tam tam fatto di passaparola, e soprattutto di condivisione: nonostante tutto, l’essere umano ha bisogno di credere alla bontà delle cose semplici perché spesso queste si rivelano le più belle e genuine. Con la mia simpatia ho già conquistato tante persone e c’è addirittura chi mi vorrebbe come bomboniera  per qualche cerimonia… Insomma, se arrivo anche da te sono sicuro che riuscirò a conquistarti!

Ci sono riuscito anche con Kim, che è tutto dire: anche io corro la mia personalissima maratona, fatta di chilometri e chilometri di simpatia, solidarietà e condivisione, raggiungendo un traguardo ogni volta diverso, ogni volta meraviglioso. Grazie, anzi… PESCE GRAZIE a tutti!!

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Maratona di Berlino

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18 thoughts on “La maratona del pesce grazie

  1. Mene e kim siete meravigliosi … Non ci sono parole per descrivere quanto vi ammiro … Non mollare mai “Pesce Grazie ” corri le maratone della vita per tutti quelli che come noi sono desiderosi di portare gioia e serenità nel mondo

  2. Ciao che dire…una sl parola …COmplimenti E un grazie di cuore di esistere..nn mollare mai ….”Pesce Grazie” corri x tutti noi …

  3. La prova concreta che se si crede in qual cosa ,si riesce a trasformare una piccola nobile idea in un messaggio condiviso dal mondo !!grande mene!

  4. Bravissimi! State lanciando un messaggio importante. È anche attraverso i simboli e le azioni come queste che si cambiano le cose.
    Avanti sempre!

  5. Quando sono venuta a conoscenza del progetto ho subito pensato “WOW!! Che bella cosa!”.. Ma poi scoprendo piano piano il successo che questo progetto ha raggiunto, ciò che ora rappresenta nel mondo.. Beh non posso fare altro che ringraziarvi, per avermi fatto entrare in questo mondo e avermi insegnato che se si vuole, con tanto impegno, si può davvero fare TANTO per noi è per gli altri..

  6. Carissimi Kim e Mene, un giorno che non dimenticherò sicuramente è quello in cui vi ho conosciuto. E da lì in poi è stato un continuo aumentare di ammirazione per quello che siete e che state facendo. Siete un esempio per
    tutti. Grazie di esistere e un forte abbraccio a voi, ai vostri splendidi bimbi e…. anche al pesciolino GRAZIE!
    con affetto Valerio.

  7. Questo pesciolino mi ricorda quanto sia importante lasciare dei segni intorno a noi, di ciò che siamo, di ciò in cui crediamo, dei nostri pensieri. A volte la complessità della vita che viviamo e che troppo spesso subiamo ci porta a tirarci indietro, a non provarci, a pensare che tanto non serve a nulla … e invece no. Basta un piccolo pesce giallo di materiale riciclato per ricordare quanto possono essere forti le idee, se accompagnate da semplicità, genuinità, entusiasmo e tanta passione. E si sa… l’entusiasmo e la passione sono molto contagiosi!

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