WIRUN Trento 2017: esserci è importante

La violenza sulle donne è un tema scottante e, purtroppo, quanto mai attuale. In occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, domenica 26 novembre si terrà la 4^ edizione di WIRUN Trento, una 5 km non competitiva per le vie della città (si transiterà anche attraverso il Muse) aperta a tutti per:

  • celebrare il 25.11, data designata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite come Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne
  • sostenere il fondo “La violenza non è un destino”
  • mostrare la forza del gruppo
  • vivere in sicurezza la propria città
  • intendere lo sport come strumento per rafforzare la fiducia in se stessi

Tutte cose condivisibilissime direi.

Partecipai l’anno scorso per la prima volta (il racconto lo trovate cliccando qui), spinta principalmente dalla curiosità, lo ammetto. Ma corsi quei 5 km con una leggerezza ed un’euforia che mi entusiasmarono nonostante la mia rovinosa caduta a pelle d’orso sui bolognini del centro storico della città, e arrivai alla fine con la consapevolezza di aver vissuto un’esperienza unica nel suo genere: la forza del gruppo, in ogni circostanza, fa davvero la differenza! E, lasciatemelo dire, ogni tanto correre per il puro gusto di farlo, chiacchierando del più e del meno, anche del meteo o degli scompensi ormonali di tuo figlio/a adolescente, senza alcuno sport watch al polso… E’ giusto bello e liberatorio. Non devi dimostrare nulla, se non la volontà di esserci per una causa importante.

La metà del ricavato delle iscrizioni (12,00 €) andrà a finanziare il fondo “La violenza non è un destino” che supporta le vittime di violenza e i loro figli, finanziando i piccoli bisogni concreti necessari ad iniziare un percorso individuale di uscita dalla violenza. Quei bisogni primari che spesso, nelle nostre realtà privilegiate, diamo per scontati, ma che per chi è stata vittima di violenza e sta lottando per “rimettersi in gioco” nel gioco a volte durissimo della vita possono fare una differenza enorme, soprattutto per la propria dignità personale: igiene, beni di prima necessità, trasporti, ma anche formazione e addestramento professionale per un lavoro. Siete d’accordo con me quando dico che senza un pizzico di amor proprio è veramente dura?

Quest’anno parteciperò con tutto un altro spirito. Innanzi tutto con maggiore consapevolezza: recentemente mi è capitato di dover dirottare al tardo pomeriggio/sera qualche allenamento di corsa al parco, e almeno in un paio di occasioni ne ho anticipato la fine correndo un paio di km in meno rispetto a quanto “imposto dalla tabella”: parlare di paura forse è esagerato, ma di sicuro ho sperimentato quella sensazione di disagio che non fa stare tranquilli, sopratutto in relazione agli episodi di cronaca sempre più frequenti che hanno le donne come protagoniste e vittime involontarie. A questo proposito preme sottolineare che il restante 50% del ricavato delle iscrizioni verrà gestito in maniera diretta da Women in Run  per finanziare i progetti di cui si occupano a livello nazionale.

Partecipo con un altro spirito perché è cambiato il mio rapporto con la corsa, è cambiato il mio rapporto con le donne, sono cambiata io, anche grazie alla corsa e anche grazie a molte donne: pur rimanendo fondamentalmente un lupo solitario, nella vita e nella corsa, ho sperimentato sulla mia pelle la forza e l’energia incredibile che si può sprigionare dal “branco”; ho scoperto con gioiosa meraviglia che la solidarietà femminile esiste, spesso unita ad un cameratismo ed una simbiosi che non hanno bisogno di tanti fronzoli perché viaggiano sullo stesso binario delle emozioni e delle esperienze condivise, e che la corsa, in tutto questo, è un collante straordinario.

Un grazie sincero da parte mia a Lally Salvetti che in poco tempo mi ha trasmesso un’energia pazzesca e che insieme ad altre donne straordinarie ha saputo trasformare questa manifestazione in un evento sempre più accattivante, coinvolgente, importante. Viva le donne, ma anche viva gli uomini, perché senza di voi siamo donne a metà. Aspettiamo numerosissimi anche voi!

E poi sarà bellissimo correre per le vie della nostra Trento facendoci promotori di un messaggio importante, vivere una mattinata di corsa che non sia “la solita corsa” in un’esplosione di colore, sport e condivisione. Cogliendo due piccioni con una fava: divertirsi facendo del bene. Anzi tre: uscirne rafforzati, perché, ve lo assicuro, la vostra autostima sarà alle stelle. Ci vediamo lì.

Nota: ricordo che è possibile iscriversi al costo di 12,00 € on line cliccando su questo link oppure direttamente nei seguenti punti vendita:

  • Bailo Outlet – via Roma 12, Borgo Valsugana
  • Studio veterinario Barbara Caneppele – via santi Cosma e Damiano 64, Trento
  • Caffè Gambrinus – corso Rosmini 70, Rovereto
  • CONAD presso il punto informazioni – corso Rosmini 43, Rovereto
  • Puntoevirgola – via Galilei Galileo 14,Trento
  • RunningStore.it – via don Milani 48, Gardolo
  • Salone Idea Donna – via Degasperi 56, Trento
  • SD Sport – via Peratoner 30, Lavis
  • Stokkino – via Gramsci 44, Trento
  • Trirunnis srl – via Petrarca 22c, Pergine Valsugana

Per tutto il resto…. C’è la pagina Facebook 🙂 https://www.facebook.com/events/281923958992876




Tag:, , , ,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*